
In una cerimonia tenutasi il 24 febbraio 2026, la Fuerza Aérea Uruguaya (FAU) ha presentato ufficialmente i primi due velivoli A-29 Super Tucano acquisiti nell’ambito del programma di rinnovo della flotta volto al controllo dello spazio aereo e alla protezione delle frontiere nazionali.
L’evento è stato guidato dal presidente della Repubblica, Yamandú Orsi, e dalla ministra della Difesa Nazionale, Sandra Lazo. Il contratto, firmato alla fine del 2024, prevede l’acquisizione di sei aeromobili A-29, oltre a equipaggiamenti di missione, servizi logistici integrati e un simulatore di volo di ultima generazione. L’investimento totale supera i 100 milioni di dollari.
Secondo la ministra Sandra Lazo, l’introduzione dei nuovi velivoli rappresenta un progresso strategico. “L’Aeronautica Militare sta rafforzando la sovranità nei cieli, elemento essenziale per l’adempimento della sua missione principale: il controllo e la difesa dello spazio aereo nazionale”, ha affermato.
Salto tecnologico e integrazione con i radar
Gli aeromobili saranno basati presso la Brigata Aerea 2, a Durazno, entrando a far parte dello Squadrone Aereo Nº 2 “Caza”, che attualmente opera gli A-37 Dragonfly. Secondo Lazo, l’arrivo degli A-29 rappresenta “un salto tecnologico di decenni” rispetto alle attuali capacità di combattimento della FAU.

I Super Tucano opereranno in modo integrato con il sistema radar e con la struttura di comando e controllo della Forza, ampliando la capacità di identificazione e intercettazione di aeromobili irregolari. La ministra ha sottolineato che l’obiettivo è rafforzare il sistema nazionale di sorveglianza aerea e aumentare l’efficacia nel contrasto ai traffici illeciti.
Il comandante in capo della FAU, generale dell’aria Fernando Colina, ha definito l’introduzione dei nuovi velivoli “un prima e un dopo” per l’istituzione. Secondo lui, l’A-29 offre un eccellente rapporto costo-beneficio operativo e un’elevata capacità di integrazione con sensori e radar.
Formazione e proiezione regionale
Una parte dei piloti e dei tecnici uruguaiani ha già completato la formazione teorica presso il produttore Embraer. La fase pratica inizierà con istruttori dell’azienda, coinvolgendo inizialmente sei piloti. Si prevede che entro circa sei mesi saranno pienamente qualificati sul nuovo velivolo.
La ministra ha inoltre evidenziato che l’acquisizione del simulatore di ultima generazione potrà posizionare l’Uruguay come riferimento regionale nel campo dell’addestramento, considerando che diversi Paesi dell’America Latina operano lo stesso modello.
Attualmente l’A-29 Super Tucano è in servizio presso 22 forze aeree nel mondo e ha accumulato oltre 600.000 ore di volo, consolidandosi come leader globale nella sua categoria.
Caratteristiche operative dell’A-29

Il Super Tucano è un velivolo multimissione dotato di avionica avanzata e di una moderna interfaccia uomo-macchina (HMI), che consente l’identificazione precisa dei bersagli. Tra le sue capacità figurano:
- pattugliamento e sorveglianza delle frontiere
- intercettazione aerea
- contrasto ai droni
- scorta aerea
- interdizione e supporto alle operazioni militari
- addestramento avanzato dei piloti
L’aeromobile può raggiungere velocità prossime ai 450 nodi, possiede un’eccellente autonomia ed è in grado di operare su piste non preparate, anche in ambienti con infrastrutture limitate. Il progetto privilegia una manutenzione semplificata, elevata affidabilità strutturale e bassi costi del ciclo di vita.
Alla cerimonia hanno partecipato anche l’ex presidente Luis Lacalle Pou e gli ex ministri Javier García e Armando Castaingdebat, oltre a diverse autorità del Ministero della Difesa Nazionale.
Con l’introduzione dei nuovi A-29, l’Uruguay rafforza la propria capacità di sorveglianza e difesa aerea, consolidando una politica di Stato orientata alla sovranità e alla sicurezza nazionale.
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Fonte e immagini: Fuerza Aérea Uruguaya | Ministerio de defensa nacional | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
